musica di primavera 3



Svegliarsi con l'influenza in una calda mattina di primavera, una specie di privilegio disinteressato e distante.

Probabilmente l'album dei Perturbazione resterà per sempre associato in me a questa idea, a un primo ascolto filtrato da analgesici, temperature fluttuanti e sole negli occhi da sotto molte coperte.



Ho voluto aspettare un paio di settimane prima di scriverne, per non essere troppo irruente, ma devo confessare che In circolo in questo periodo è migliorato: è uno di quei dischi che sa aspettare e tornare fuori bene dopo qualche tempo che l'hai comperato (anche se l'hai comperato assieme a uno sciroppo per la tosse), soprattutto in queste giornate che sembrano di fine autunno.



In radio gli è stato detto di tutto, pareva potessero assomigliare a chiunque: Smiths, Rem, Radiohead, Cure, Housemartins, dEUS, Gino Paoli (effettivamente Agosto meriterebbe una cover di mr. Sapore di sale. Voglio dire: se anche Giuliano Palma lo fa passare per suo vecchio amico...).



Eppure, nell'abilità di riuscire a tenere due passi (gli scanzonati autori de Il senso della vite potrebbero non sembrare nemmeno gli stessi di Per te che non ho conosciuto, ad esempio), nella capacità di passare da un'allegria presto sfumata di malinconia a un'amarezza che però riesce a mostrarsi effimera, credo risieda qualche caratteristica tutta tipica dei Perturbazione, e che solo loro meritano.



Ammetto che un paio di difettucci ci sono, che un paio di pezzi sembrano troppo "target oriented" (vogliamo dire furbi?), e che qualche verso forse cerca troppo i pennarelli dei diari, ma il distillato finale di questo disco è assolutamente di pregio (la risposta italiana agli Afterhours?).

Probabilmente dopo tutti questi anni non potrà più avere il successo e l’impatto di un esordio come "Catartica", ma parliamo pur sempre di musica leggera, qualcosa che in Italia, non dimentichiamolo, ha come massima espressione sanremo o il festivalbar.

I Perturbazione ce lo fanno piacevolmente dimenticare.

Per i momenti più agrodolci di questa primavera: consigliato.

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