Arrivederci Simone

 Au Revoir Simone
Piccolo post malinconico dedicato a tre fatine newyorkesi che non incontrerò questa sera. Infatti, arrivano per la prima volta in Italia, oggi e soltanto per oggi, le Au Revoir Simone, in concerto al Transilvania di Milano, ad aprire per Nouvelle Vague.
Le tre sirene hanno da poche settimane pubblicato il loro secondo disco, The Bird of Music, e come già accadde per il loro esordio di un anno e mezzo fa, io ne sono conquistato.
Mi è difficile resistere a queste eleganti fanciulle che sembrano uscite da qualche Giardino Delle Vergini Suicide. Non a caso, per il loro stile Robert Normand le ha volute a suonare dal vivo alla propria recente sfilata di Parigi.
La loro musica elementare (Air meets Sambassadeur meets Figurine?) questa volta si lascia andare di più e riescono anche a sorridere spensierate. Merito forse dei We Are Scientists, con cui hanno diviso un recente tour, delle canzoni cantate assieme (comprese cover dei Boyz II Men), e delle feste sul tourbus? Forse sì, del resto Stars, una delle tracce migliori dell'album, è dedicata a loro.
Salutatemele

>>>(mp3) Au Revoir Simone - The Lucky One
>>>(mp3) Au Revoir Simone - Fallen Snow (The Teenagers Remix)

Commenti

  1. eddai... salta sul treno, sei ancora in tempo...

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  2. ...purtroppo me le perderò anche io!

    bellissimo il tuo blog!

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  3. loro sono fantastiche. fra l'altro devo aver scoperto proprio in questo posto il collegamento con il signor david lynch. :)

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  4. Tommy: aspetto cronaca foto e video completa :)

    Almalù: grazie!

    M.: yep, forse ti riferisci a questo
    http://polaroid.blogspot.com/2007/01/au-revoire-david-lo-scorso-11-gennaio.html

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  5. ehm, per quanto riguarda il reportage illustrato, mi spiace deluderti, ma chi di dovere ha lasciato la fotocamera a casa.

    le au revoir simone sono adorabili, è deciso. nè più nè meno che su disco, anzi di più, perchè hanno il physique e le frangette du role.

    dei nouvelle vague ho visto solo metà concerto. ho trovato di meglio da fare. a dire il vero, l'approccio con Killing Moon non era affatto male, ma alla lunga queste ruffianate latineggianti à la Lifegate (che non a caso era partner della serata) mi annoiano.
    Roba da ufficio stile e/o parrucchiere di tendenza.

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  6. ah ah, d'accordo con Tommy, soprattutto sui Nouvelle Vague...

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  8. tommy commenta in modo perfetto i nouvelle vague
    ma non sono d'accordo sulle ars (acronimo that fits): dal vivo mi annoiano, non mi emozionano; io poi ero gia' incazzato per i 18 euro del biglietto
    sono carine ma non mi basta
    e francamente il solito commento sul cibo italiano ha stufato
    "avete il miglior cibo al mondo!"
    e noi che dovremmo rispondere? mica abbiamo cucinato noi.
    appartengono a quel genere di gruppo indie low fi che mi fa venir voglia di ascoltare i pantera
    beninteso, non ce l'ho con loro eh.

    mario

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  9. uff.
    ero a milano, ma inchidata davanti ad un pc causa esame domani.
    e me li sono persi entrambi.
    ...

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  10. azz anche io ho dovuto rinunciare... saputo che aprivano per i nouvelle vague che visti ai magazzini un paio d'anni fa erano davvero inguardabili... alla casa 139 sarei andato!!

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