"No such thing as homeless in nowhere land"





Il racconto notturno di un sassofono si intreccia a luminosi tappeti di synth, animandosi quasi senza ritmo, mentre una voce angelica fluttua, si immerge e riaffiora, tra il buio e l’alba, persa tra riverberi e vento che soffia dal mare: dal chiaroscuro, tutto si accende in un’inquadratura perfetta. “No such thing as homeless in nowhere land”, proclama Soundtrack, la canzone che apre l’eponimo album d’esordio dei Dizzyride. È una sensazione che non ci scrolliamo più di dosso per tutta la durata del disco: la certezza che, ovunque staremo andando, l’amore conterà più di muri e confini, sarà sempre più forte della solitudine, delle nostre incertezze di un’ora, e anche del tempo che ci passa addosso.

“Supersonic, amour fou”, ripete Jungle Mix. “Every moment will be what it should be / We exist in ways beyond our control / Every moment we shared has been mystical” (da Young You): potrebbe sembrare il comizio ebbro di un asceta in stato confusionale, e invece è la schietta e travolgente istantanea che cattura uno di quei preziosi e rari lampi di assoluta lucidità, in cui il semplice stupore di ritrovarsi a vivere allinea e fa coincidere tutto quello che abbiamo sempre saputo e scelto in fondo ai nostri pensieri. È straordinario osservare da tanto vicino un fenomeno così maestoso, poterlo sfiorare in forma di canzoni e di parole d’amore. “Going back to the one I adore / Shining bright like a star / He is near when I am far” (Candy Lullaby).

Il suono dei Dizzyride trasforma e distilla influenze di pop minimalista, tradizione psichedelica, disco afro- beat, elettronica lo-fi e soul music in dieci delicate composizioni che esulano dalle affinità con altri nomi contemporanei. Una volta tanto, la musica si presenta a noi con una verità palpitante, che fa quasi commuovere.

I Dizzyride sono Nicola Donà (che già conoscevamo per i nostri The Calorifer Is Very Hot! e Horrible Present) e Zoë Kiefl, cantautrice originaria di Montreal. Coppia nell’arte e nella vita dal 2014, risiedono a Brooklyn, dove hanno già registrato due EP. Questo è il loro primo album.






Dizzyride - Soundtrack





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