Out of time


 SMOKESCREENS



Sentite anche voi la mancanza dei Terry Malts? Ma certo, dimenticavo: se state leggendo polaroid è ovvio che siate una delle cinque persone in Italia che, come me, provano una lacerante mancanza per la band di San Francisco. In attesa di una loro nuova uscita, possiamo trovare conforto negli Smokescreens, quartetto di base a Los Angeles fondato dal bassista dei TM Corey Cunningham insieme al chitarrista Chris Rosi, dei disciolti Plateaus. Sul finire del 2016 avevano registrato un album insieme a Jon Green alla batteria (compianto produttore di Dum Dum Girls e Crocodiles) e a inizio anno era uscita una cassetta su Parked In Hell, etichetta di autoproduzioni curate proprio dai Terry Malts. Ora quell'album è stato ristampato in vinile dalla spagnola Meritorio Records, e ne consiglio di cuore l'ascolto. Suono come sempre tagliente e agguerrito, ma con la bussola che dal punk scende più verso un indiepop rumoroso o, per semplificare, parecchio C86. Come ha raccontato lo stesso Cunningham a Noisey, "We wanted to make something that sounded like a New Zealand band from the early 80s. So we wrote the songs with that in mind and recorded in mono on an 8-track tape machine. I think we pulled it off. I'm fooled for the first few seconds before I remember it's our band". Fate detonare i ritornelli di pezzoni alla Pastels / Clean come Out Of Time o The Bar e venite qui che ci abbracciamo.









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