I don't need you, but I just want you

You, Nothing - Lonely // Lovely

Se provenissero da Brooklyn o da Brighton, sarebbero finiti all'istante su siti e webzine di mezzo mondo. Invece gli You, Nothing fanno base a Verona e l'hype intorno a loro sta crescendo, a poco a poco ma inarrestabile, grazie al passaparola e soprattutto grazie alla semplice forza delle loro canzoni. Gli You, Nothing suonano uno shoegaze molto emotivo che sta all'incrocio tra influenze più post-punk e momenti più eterei: non è un caso che il loro nome sia ispirato a una canzone dei nostri cari Be Forest, piccola nota che li rende già adorabili. 
Sono in giro appena da un paio d'anni ma sembrano avere le idee piuttosto chiare, almeno a giudicare dal loro album d'esordio Lonely // Lovely, per pubblicare il quale si sono riunite tre eccellenti label del sottobosco indipendente italiano: Dotto, Non Ti Seguo Records e Floppy Dischi. L'album racchiude otto canzoni appena, ma sono sufficienti a raccontare tutto quello che è necessario. La missione del quartetto veronese - si intuisce presto - sembra essere quella di far convergere le atmosfere più notturne (a volte sospese, altre volte più rumorose) dello shoegaze verso una forma pop immediata, energica e scintillante. Anche nei momenti più votati al divertimento si percepisce una bella tensione sotto la pelle delle canzoni. 
Se gli You, Nothing cresceranno e spingeranno ancora di più nella portentosa direzione sonica di canzoni come Identity, Lucky o Gazers potrebbero quasi diventare gli Asobi Seksu italiani. Ma, d'altra parte, anche se continueranno a indagare la loro anima più dark, come nella meravigliosa Reflectie o in Sonder, potremmo avere belle sorprese. In mezzo, trova posto anche una delizia adolescente e scanzonata come Waves, che curiosamente - per qualche disguido digitale - nella mia copia è taggata con il titolo "Estiva": ed è proprio così! Gli You, Nothing riescono a farci amare il loro shoegaze anche in riva al mare.
 






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