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The Toads - In The Wilderness

Un minuto e mezzo dopo il furibondo inizio del disco, la voce di Miles Jensen scompare, viene sommersa e resta sul fondo della canzone. Stava raccontando qualcosa a proposito di un fiume, forse fare surf su quel che resta di un fiume, e su come arricchirsi alle spalle di vicini e amici vendendo loro quella stessa acqua, quando un'onda di riff l'ha travolta e costretta ad aggrapparsi al ritornello poco più avanti, dove è riemersa come se nulla fosse successo. Nationalsville è un torrente impetuoso, forse non è molto profondo ma di certo non si arresta di fronte a nulla, nemmeno al suo stesso cantante. 
La canzone che apre In The Wilderness, l'atteso album d'esordio degli australiani The Toads, proprio nella sua imprevedibilità, è un campione significativo di quanto ci attende nei successivi trenta minuti: un suono ruvido e a bassa fedeltà che può ricordare tanto il post-punk dei Fall quanto il carattere weird e beffardo di certi Swell Maps, aggiungendo a tratti tocchi ossessivi quasi DEVO o inaspettate aperture melodiche. Del resto il quartetto di Melbourne è composto da musicisti che sono passati per band come Parsnip, Ausmuteants, Cereal Killer, The Living Eyes, Smarts e The Shifters: è lecito attendersi una certa entusiasmante irregolarità, per così dire. In alcune canzoni scorre una frenesia severa (Tale of a Town Split in Two), altre volte affiorano chitarre jangling che sembrano voler sfuggire all'angoscia e alla paranoia con un pop storto e introverso (Ex-KGB).
Forse una chiave per leggere questo album si trova nella storia di come The Toads si sono formati: durante gli incendi che devastarono l'Australia tra il 2019 e il 2020, Billy Gardner perse la casa, nonché sede della Anti Fade Records. Fu ospitato da Stella Rennex, bassista dei Parsnip e nelle jam a casa sua incontrò prima Elsie Retter e poi Miles Jensen, e così, come reazione a un disastro nacque la band. Qualcosa di quella disperazione, ma anche della voglia di rispondere con un'energica risata e con una musica scatenata alla follia di questo mondo rimane dentro queste canzoni e si sente forte e chiara.




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