Quattro album, tutti negli Anni Novanta, e un'influenza ininterrotta sulle generazioni successive di band indiepop un po’ in tutto il mondo (vedi cosa sta succedendo negli ultimi tempi in Indonesia). Gli Heavenly hanno annunciato il loro primo nuovo album dai tempi di Operation Heavenly, anno di grazia 1996, e qui bisogna festeggiare.
A dire il vero, negli ultimi anni, Amelia Fletcher e Rob Pursey, motore principale della formazione britannica, sono stati sempre più presenti nei nostri cuori e nei nostri ascolti: dalle uscite con i vari progetti Catenary Wires, European Sun e Swansea Sound, passando per l’infaticabile attività della Skep Wax Records, la cura delle ristampe dei quattro album, fino al ritorno sui palchi per una serie di concerti.
Ora l’annuncio che tutti aspettavamo: Highway To Heavenly uscirà il prossimo 27 febbraio, conterrà undici canzoni (tra cui quella Portland Town già sentita l'estate scorsa), e vedrà riuniti i membri originali della band, ovvero Amelia, Rob, insieme a Peter Momtchiloff, Cathy Rogers e Rob Pursey, a cui si aggiunge Ian Button alla batteria, al posto del compianto Mathew Fletcher, la cui prematura scomparsa segnò proprio la fine della band.
Ad anticipare l’uscita c’è un nuovo singolo intitolato Excuse Me, “un'esplosione di energia punk, effervescente come una canzone del primo album degli Undertones, che racconta una storia d'amore adolescenziale con la persona più nerd della scuola”. Insomma, gli Heavenly ci riportano intatta l’euforia di quando li incontrammo la prima volta, tra melodie appiccicose, grinta da vendere e ritmo a rotta di collo. Forse, per un attimo gli anni passati hanno il sopravvento e la band si lascia prendere da un momento di malinconia: “We never realised that what we had would be the best it got, now it is gone”. Ma poi il presente li ritrova incorreggibili come sempre, e concludono “Messed up again”.
Bentornati Heavenly!
A dire il vero, negli ultimi anni, Amelia Fletcher e Rob Pursey, motore principale della formazione britannica, sono stati sempre più presenti nei nostri cuori e nei nostri ascolti: dalle uscite con i vari progetti Catenary Wires, European Sun e Swansea Sound, passando per l’infaticabile attività della Skep Wax Records, la cura delle ristampe dei quattro album, fino al ritorno sui palchi per una serie di concerti.
Ora l’annuncio che tutti aspettavamo: Highway To Heavenly uscirà il prossimo 27 febbraio, conterrà undici canzoni (tra cui quella Portland Town già sentita l'estate scorsa), e vedrà riuniti i membri originali della band, ovvero Amelia, Rob, insieme a Peter Momtchiloff, Cathy Rogers e Rob Pursey, a cui si aggiunge Ian Button alla batteria, al posto del compianto Mathew Fletcher, la cui prematura scomparsa segnò proprio la fine della band.
Ad anticipare l’uscita c’è un nuovo singolo intitolato Excuse Me, “un'esplosione di energia punk, effervescente come una canzone del primo album degli Undertones, che racconta una storia d'amore adolescenziale con la persona più nerd della scuola”. Insomma, gli Heavenly ci riportano intatta l’euforia di quando li incontrammo la prima volta, tra melodie appiccicose, grinta da vendere e ritmo a rotta di collo. Forse, per un attimo gli anni passati hanno il sopravvento e la band si lascia prendere da un momento di malinconia: “We never realised that what we had would be the best it got, now it is gone”. Ma poi il presente li ritrova incorreggibili come sempre, e concludono “Messed up again”.
Bentornati Heavenly!

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