Qualcosa che scintilla, tremola, sfarfalla e svanisce: il nuovo album dei nostri cari Clever Square si intitola Flicker and Fade, e in queste due parole racchiude già il racconto di una musica che è stata quasi messa in salvo, sottratta allo spreco del tempo che passa, preservata e custodita in forma di canzoni nella memoria. Questo album conserva qualcosa di prezioso che va oltre il suo semplice contenuto.
Quando si parlava dei Clever Square, nella prima parte della loro ormai ventennale carriera, spesso si citavano nomi classici dell'indie rock americano come Guided By Voices, Lemonheads o Neutral Milk Hotel. Poi gli anni, in qualche modo, hanno affinato e smussato certe asprezze, e oggi il suono della band di Ravenna rivela più affinità con un folk rock americano dai toni caldi, più vicino a certe atmosfere di Wilco, Sparklehorse o Bonnie "Prince" Billy. Le storie che Giacomo D'Attorre scrive sembrano spesso enigmatiche e fugaci, piene di immagini non sempre decifrabili, ma riescono comunque a parlarci di relazioni fragili, ricordi che non ci abbandonano, sono percorse da un'inquietudine costante, forse mai esplicitamente risolta. La presentazione dell'album chiarisce che "una sottile tensione pervade queste canzoni: non proprio nostalgia, non proprio preoccupazione, piuttosto una sottile vena di malinconia che si insinua sotto ogni cosa".
E quindi, di nuovo, qualcosa che scintilla, tremola, sfarfalla, ma questa volta non svanisce, resta vicino a noi, ricompone frammenti e diventa questo disco.
Per parlare di Flickr and Fade, ma non solo, lunedì scorso ho avuto la fortuna di avere ospite in radio Giacomo D'Attorre in persona.
QUI trovate il podcast dell'intera puntata, mentre qui sotto ci sono le canzoni che Giacomo ci ha regalato dal vivo in acustico:
- Dismissed by History (live acoustic)
- Homemade Deserts (live acoustic)
- Wax Tablets (live acoustic)
- Sharp Velocity (live acoustic)

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