I buffi pinguini sulla copertina del 45 giri di Sensitive e le figure danzanti stilizzate nell'artwork del classico Emma's House: due immagini che ogni amante dell'indiepop ha ben scolpite in mente. Ora trovano una inaspettata sintesi dentro Anyone Else Isn't You But the Field Mice, la nuova, incredibile compilation della Shiny Happy Records di Tangerang: sedici band indonesiane alle prese con altrettante canzoni dei The Field Mice.
Se trent'anni fa ci avessero detto che il posto al mondo dove più forte avrebbe brillato la fiamma dell'indiepop e del twee sarebbe stata l'Indonesia forse ci saremmo fatti una risata. E invece la scena dell'arcipelago asiatico trabocca letteralmente di piccole etichette DIY, fanzine, band che appaiono e scompaiono tutte le settimane, lasciando una manciata di registrazioni tra Bandcamp e cassette autoprodotte. Se dalle nostre parti l'indiepop è materia per collezionisti, in Indonesia sembra essere una lingua ancora viva, fatta di proclami politici e manifesti, negozi di dischi e piccoli festival: la fragilità di questo suono e di questa estetica qui risuona come una credibile risposta allo svuotamento di significato della musica nel sistema capitalistico attuale. Una bella lezione per il cinico ed esausto Occidente.
La band di Bobby Wratten (originariamente attiva tra il 1987 e il 1991) è stata una di quelle che meglio ha saputo incarnare quello spirito Sarah Records fatto di malinconia e vulnerabilità , ma anche di consapevolezza e posizioni critiche. Perciò l'omaggio di queste band indonesiane contemporanee suona perfettamente riuscito. Come ammette la stessa Shiny Happy Records, "le canzoni dei Field Mice non sono facili da reinterpretare. Occorre fare qualcosa di più che imparare accordi e testi: bisogna amare e capire veramente da dove provengono quelle canzoni". Ogni band porta il proprio contributo: dai Texas Two che rendono Everything About You cupa e post-punk, ai Tossing Seed che rileggono Below The Stars come una versione emo dei Cure; dai Mountain Moves che affrontano l'arduo compito di Emma's House con una leggerezza primaverile, ai Fabulous Friends (che proprio dai Field Mice prendono il nome) che trasformano When Morning Comes To Town in un inno bedroom pop da cantare in coro.
Questa compilation non si limita a celebrare i Field Mice o la memoria della leggendaria label di Bristol: dimostra quanto l'indiepop continui ancora oggi a ispirare nuove generazioni e nuovi, imprevedibili e lontani luoghi, ricordandoci che l'ide di "twee", in fondo, non è mai stata (solo) una questione di nostalgia, ma di cuore.
BONUS TRACK:
In questa estate 2026, l'onda lunga dell'influenza dei Field Mice arriva a lambire anche le rive del Mar Egeo. The Model Spy sono una band ateniese che ha come motto: "L'amicizia è il punto di partenza. La musica è il mezzo. La comunicazione è il punto d'arrivo". Mi sembra schietto e condivisibile. Ricordo nel 2024 un buon album su Fastcut Records intitolato Impairment & Disability, colori notturni tra dream pop e new wave. Anche The Model Spy hanno da poco pubblicato una notevole cover di Sensitive, portandola verso territori shoegaze decisamente epici e rumorosi.

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