"Are you going to remember yesterday today?"

Ready Ave - Across The Ceiling

"Stare ore a rimuginare su e giù, e poi ti torna in mente il tuo sogno / Vivere sembra così facile, finché a un certo punto non lo è più": tutto qui, quei piccoli istanti di stupore nella personale poesia di tutti i giorni, ci passiamo tutti ogni tanto, e non è sempre facile esprimerlo. La musica delicata dei Ready Ave sembra così impalpabile e fatta apposta per catturare sentimenti altrettanto impalpabili. Uno sguardo che basta a cambiare un'intera amicizia; sabati pomeriggi passati a camminare da soli senza meta sapendo che è meglio così; la luce dell'alba vista assieme a qualcuno di speciale; qualche rimpianto che torna a galla e ti porta domande che conosci fin troppo bene. "Need doors to stay locked, it’s for my mind / To keep the small things safe inside".
I Ready Ave sono un trio con base a Baltimore, Maryland, composto da Blake Douglas (già nei Corduroy), Paul Krolian (negli Smashing Times, Expert Alterations, oltre che nella backing band d Linda Smith, qui anche ospite in una canzone) e da Hannah Bonczek. Proprio la voce di quest'ultima, lieve e sussurrata, e la maniera gentile con cui si intreccia a quella di Douglas, sono una delle caratteristiche che più colpisce del loro delizioso album di debutto Across The Ceiling, pubblicato su cassetta dalla label giapponese Clover Records. Piccole istantanee tra Cat's Miaow, Dear Nora, Velocity Girl e le composizioni più acustiche di Ashley Eriksson. "Are you going to remember yesterday today? / You feel it underground".





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