Standing on stones

BRAMWELL - STANDING ON STONE

Come si usa dire, due indizi fanno una prova, e se nel giro di pochi giorni due dei miei programmi radiofonici e podcast di riferimento (Sniffin' Glucose in Italia e Fresh Ingredients in UK) suonano la stessa canzone di un gruppo che non avevi mai sentito prima, bisogna andare ad approfondire. Soprattutto perché la canzone sembra sprigionare un'idea di estate come niente altro che sto ascoltando al momento, e certe sensazioni su certe musiche bisogna seguirle così, all'istante, con il naso per aria, le orecchie aperte e un grande sorriso.
Basta poi un veloce giro in rete e scopri che la band in questione è già passata sulle pagine di Raven Sings The Blues e God Is In The TV; ha suonato al Wales Goes Pop ed è in cartellone al prossimo Left Of The Dial Festival; è stata in tour con band come Autocamper, Westside Cowboy, The Tubs e Bug Club. Quindi per me il curriculum è già di tutto rispetto.
Stiamo parlando dei Bramwell, gruppo nato a Torquay ed Exeter e ora basato a Cardiff, in Galles. Un quartetto che fonde chitarre jangling con accenti psichedelici e melodie solari. Il loro biografia recita "Musik for anorak pop mods, odds and sods", e riassume bene lo spirito con affrontano la scrittura musicale. Hanno pubblicato Problems, il loro 7 pollici d'esordio, niente meno che per la Precious Recordings Of London di Nick Godfrey (inserendo come B-side una cover degli Yardbirds!), e ora stanno per far uscire un altro singolo su Gob Nation, la clamorosa Standing on Stones, prodotta da Jack Ogborne (dei The Cindys edei Bingo Fury). Dentro Standing On Stones i Bramwell vogliono mescolare influenze di The Go-Betweens e Pale Fountains, parlando di temi come il finto paganesimo e i "culti magici premoderni dei cerchi di pietre",  drammi della BBC Anni Settanta, esprimendo "il loro amore eterno per le potenzialità del pop e la sensazione di allucinazione che dava certa musica radiofonica che forse non è mai esistita”. Non credo occorra aggiungere altro. Lasciatevi travolgere da queste melodie luminose, chitarre da sogno e armonie irresistibili.




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